giovedì 25 marzo 2010

"certe notti stai sveglio"


Dovevo ancora riprendermi dall'esperienza in fiera di martedì, che già progettavo la terribile giornata di oggi. Di nuovo a spacciare biglietti da visita, ma questa volta da sola!
Avrei preferito una no-stop di retrospettive di Porta a porta...
Ma tant'è... se decidi di metterti in "affari", o comunque se questa è la tua unica alternativa al call center...
Per prepararmi a questa giornataccia, avrei avuto bisogno nell'ordine: un'ora di yoga, un'ora di massaggi, un bagno caldo e una dormita serena.
Ma rendiamoci conto di chi stiamo parlando, e torniamo indietro di qualche ora per vedere come si sono realmente svolti i fatti.
Si va a letto in relativa calma, senza i consueti capricci, i pupattoli si addormentano anche in fretta. Una meraviglia! Li appoggio nei loro lettini, rimbocco le coperte e torno in branda. A quel punto, la solita routine: prima si sveglia Diego, e vuole venire nel lettone. Poi si sveglia Anna, e vuole venire nel lettone. Poi si sveglia Nero, e vuole venire nel lettone, ma siccome c'è già Pelo, ingaggiano battaglia per stabilire il primato nell'occupazione dei posti.
Bestemmie del babbo, i bambini si agitano, i gatti si azzuffano.
Ritorna la calma, ma a un certo punto: scratt, scratt, scratt. Primo gatto nella sabbia, all'una circa. 
Il gatto deposita e torna a letto.
Passa ancora un po' di tempo e Diego si agita perché Anna lo tocca (siamo in 6 nel lettone). Il babbo si sveglia con gli occhi iniettati di sangue e scaraventa il primogenito dall'altra parte del letto, in modo che la secondogenita non possa molestarlo. Ancora bestemmie del genitore e pianti del bambino maltrattato.
Circa le cinque del mattino, e di nuovo scratt, scratt, scratt. Altro gatto che evacua, perché per certe cose ci vuole la giusta atmosfera, ed evidentemente la notte concilia.
A quel punto io mi ritrovo nel letto a occhi sbarrati, anche perché ricominciano gli incubi in cui  incontro gli editori a Shutter Island, e allora meglio stare svegli.
La foto sotto testimonia lo stato del nostro letto alle sei e mezza, quando ho deciso di alzarmi e porre fine all'agonia.
A dire il vero si tratta di una notte tipica, nemmeno delle peggiori, ma comunque non c'è da stupirsi se ho mandato Diego all'asilo con due paia di mutande, una sopra l'altra...

4 commenti:

  1. Si può bestemmiare sui Blog o ti espellono come nelle partite di calcio?
    :-)

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  2. il gatto mi sembra pienamente soddisfatto della notte trascorsa... lui !!

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  3. infatti, ecco la ragione per cui l'homo sapiens in famiglia nutre tanto astio nei confronti del felis catus: è tutta invida per la sua (del catus) posizione di dominio nella scala evolutiva.

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  4. il catus est castratus ed eviratus quindi sarà anche in cima alla scala evolutiva ma l'homo sapiens sta bene e sensa invidia coi suoi maronis in fondo alla scala!

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