lunedì 15 marzo 2010

perché gatto fa rima con matto


Nero  e Pelo, i miei due micioni oversize, sono una parte importante della famiglia, ma hanno decisamente qualcosa che non va. Forse perché sono gatti calabresi emigrati al nord e, ancora micetti, sottoposti brutalmente ai gas venefici della pianura padana... qualcosa deve aver compromesso le loro funzioni neurali. Altrimenti non si spiega.
Prendiamo Nero, per esempio. Un bel gattone dal mantello lucido, lievemente devastato da un edema di grasso che gli penzola in fondo alla pancia. Un gatto che potrebbe dirsi soddisfatto di se stesso, ma invece indiscutibilmente nevrotico. Per esempio: tu sei in cucina? Lui si pianta nel bel mezzo del corridoio lanciando miagolii angosciosi. Ti avvicini, lo accarezzi, lo tranquillizzi, e appena volti le spalle: MAAAAAOOO! Ritorni da lui, provi a farlo giocare... lui scappa, e appena lontano ricomincia a miagolare disperatamente. Provi a cambiargli l'acqua, gli dai un po' di croccantini... niente. Provi ad aprirgli la porta del terrazzo, forse ha bisogno di aria. Macché! La sua è angoscia allo stato puro, inconsolabile... Ormai ci avremmo fatto l'abitudine, se non fosse che lui ama esibirisi in questi cori demoniaci soprattutto di notte, quando l'unica terapia che funzioni davvero è il colpo di ciabatta.
Pelo. Pelo è vittima di alcune strane perversioni. Tipo che gli piace il caffè, ma non quello liquido... la polvere del caffè. Se non sto attenta, me lo ritorvo al slinguazzare la macchinetta dell'espresso, dove rimane tutta la polvere umidiccia. Un'altra sua insana passione sono le sigarette, in particolare la cenere. Quando non c'erano i bambini, in casa capitava spesso che ci fossero posaceneri abbandonati, soprattutto dopo cene con amici fumatori. Pelo non se li lasciava mai sfuggire, e a volte arrivava a rovistare nella spazzatura pur di procurasi la "roba".
Un'altra perversione alimentare, questa volta in comune ai due gatti, è il fascio di bacchetti rossi che avevo comprato al Carrefour. Non c'è niente di commestibile, lì: si tratta di pagliuzze di legno verniciate... quanto di più lontanto dalla loro origine vegetale. Ma fa lo stesso: Nero e Pelo li adorano e si ostinano a mangiarli. Anche se gli compri l'erba gatta... Non basta!
Tu gli perdoneresti tutto, se almeno fossero gatti easy-going... di quelli che ti si accucciano vicini nel letto, facendo le fusa, o che si acciambellano in braccio a te mentre leggi. Macché. Nero, è impossibile tenerlo in braccio perché si fa prendere da una vera e propria frenesia da poppante affamato, comincia a ciucciarti i vestiti, sbava come un mastino e ti pianta nella carne viva i suoi artigli di tre centimetri (perché crede di essere ancora un cucciolo e di dover stimolare la lattazione).
Pelo, invece, è soggetto a crisi romantiche soltanto di notte. Di giorno ti fila appena, giusto se agiti il sacchetto dei croccantini ti degna di uno sguardo. Di notte invece, mentre stai placidamente dormendo, ti salta addosso con tutta la leggiadria dei suoi 7-8 chili, ti si posiziona su una spalla e ti blocca in quella posizione fino al mattino. Se provi a muoverti, ti infila un artiglio nella giugulare. Se per caso sei in piedi (e dio sa quante volte sei in piedi di notte, con dei bimbi piccoli), comincia a fare le fusa ad alta voce (non mi chiedete come ci riesce, ma è così), si struscia contro di te e contro qualsiasi oggetto, possibilmente rumoroso, salta sui mobili per poterti arpionare con gli artigli, e se non gli dai retta comincia a far cadere tutto quello che può... e tu non puoi farci niente, perché hai la creatura in braccio che, ovviamente, fatica a riaddormentarsi con tutto quel casino.
In effetti, come dice mio marito, sono i tipici gatti appesi a maroni...

1 commento:

  1. Non ti è mai sfiorata l'idea che i gas della pianura padana o le origini calabresi non c'entrino proprio nulla?? Non pensi che la spiegazione sia molto più facile??
    Forse molto più semplicemente i 2 gattaz (come si dice a bologna) hanno preso i lati "migliori" della loro mamma umana...
    La descrizione di entrambi i felini combacia paro paro con la mammina :-)

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