venerdì 23 aprile 2010

Al nobile artigiano che toglie la ruggine

O tu fabbro che imbianchi i cancelli,
ma i miei fiori, pure quelli
dovevi imbiancare?
E con qualche accorgimento
tutta quell'acqua sul pavimento
del terrazzo, non potevi evitare?
O tu nobile artigiano
che con operosa mano
al ferro rendi giovinezza,
perché m'hai voluto umiliare
facendomi notare
sulle inferriate la monnezza?
"Già che son qua do una pulita"
(lo ammetto, è cosa gradita)
ma per i fiori ed il mio orgoglio
se avessi guidato la tua azione
con meno estro e più attenzione
forse sarebbe stato meglio.


3 commenti:

  1. Pero' dai, se fosse andato tutto bene non avresti avuto l'ispirazione per questa splendida poesia, molto coomovente!
    Ho quasi riso con le lacrime agli occhi!

    RispondiElimina
  2. Oh tu fabbro che imbianchi i cancelli
    e i fiori macchi
    non potevi imbiancare un po' anche i 2 gatti???
    E con qualche accorgimento
    dare alle 2 bestiacce
    almeno un po' di sgomento??
    O tu nobile artigiano
    perchè non mi ha voluto dare una mano??
    Se al ferro doni nuova giovinezza
    perchè non l'hai donata pure a me buttando
    almeno un gatto nella monnezza???
    Già che son qua do una pulita"
    (lo ammetto, è cosa gradita)
    ma per la mia salute mentale ed il mio orgoglio
    almeno un gatto potevi friggerlo nell'olio??
    Ok non mi hai aiutato forse perchè...
    Non ti ho pagato!

    RispondiElimina
  3. Grazie per la solidarietà Maggie. Sono momenti difficili :)
    Fidel gatto, dato il nome che hai scelto, forse ti conviene specificare che ti riferisci a gatti quadrupedi...

    RispondiElimina