lunedì 20 settembre 2010

Il mantra del precario

Mio internautico diario
a te lo affido
il disperato grido,
il mantra del precario.

Donna affabile,
al lavoro abile,
di umor volubile,
cerca occupazione stabile.

Per la legge del mercato
un lavoratore usato,
da sempre malpagato,
puoi prendere scontato.

Ma no contratti a progetto,
no ritenuta d'acconto.
Non si ammette lo sconto
su dignità e rispetto.

La prestazione occasionale
nella vita reale
è quella che vale
per la ragazza sul viale.

Pare stia scritto
nella costituzione:
il lavoro è un diritto,
non è prostituzione.


4 commenti:

  1. oh, in attesa di rimettere in pista la costituzione, dai un occhio qui, questa cosa potrebbe interessarti...

    http://barcamp.org/MomCamp-BlogFest

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  2. @Silvia, in teoria non lo è. Nella pratica, che differenza c'è? Comunque ti prendono all'occorrenza per scaricati subito dopo...
    @Anomino, adoro i gruppi di autoaiuto :))

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  3. Pare che la Costituzione da chi viveva del proprio lavoro sia stata scritta, mentre oggi ci governa solo CRICCA!

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