mercoledì 26 gennaio 2011

De fide

Stamattina (come sempre all'ultimo minuto) stavo compilando il modulo per l'iscrizione alla scuola elementare (ops, volevo dire primaria) del mio giovane virgulto, quando mi sono imbattuta nella fatal casella: Decide di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica. Sì. No.
Acc, è vero... non ne abbiamo neppure parlato con il papà. Che faccio? Che scrivo? Sì, no, no sì... mando un sms in extremis al papà, ma non posso sperare che mi legga in tempo utile.
Sì, no, sì, no... Illuminato ateismo o placido opportunismo? Il discorso sarebbe lungo e articolato, ma infine ho la rivelazione: ma certo!!!
Crediamo profondamente nella libertà dei nostri bimbi, non li abbiamo battezzati perché vogliamo che siano loro a decidere quale fede abbracciare e se abbracciarla, quando saranno in grado di farlo. Dunque, che sia lui a scegliere:
"Diego, sto compilando il modulo per iscriverti alle elementari. Vuoi fare l'ora di religione?"
"Come all'asilo?"
"Sì"
"Ma faccio proprio le stesse cose dell'asilo?"
"Sì, più o meno... credo... non so"
"Ma proprio le stesse stesse cose?"
"Penso di sì"
"Allora la faccio!"
Ovvero: la religione si fonda e si perpetua su una mentalità conservatrice, che teme l'ignoto e preferisce rifugiarsi nella comodità del "già sperimentato".
Sulla fede e i moventi umani. Lezione seconda.
Per la lezione prima, vedi qui.

ps, casualmente questa vicenda arriva dopo un interessante e piacevole scambio di vedute con Lorenza...

3 commenti:

  1. Comunque in generale sarebbe andato bene il titolo del post precedente "A SCUOLA DI RICATTO"

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  2. le mie figlie hanno fatto qualche anno religione si e qualche anno no, a seconda delle attività alternative e della maestra che faceva religione. Mi si è sempre parso che comunque non gli facesse molta differenza. Dipende anche se sono gli unici a non farla, se gli altri possano prenderli in giro (e dipende come sono le altre famiglie).
    Elena

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  3. sì, credo che in fondo non faccia differenza, perché comunque ognuno elabora il proprio concetto di "religione" o "fede" in modo abbastanza imprevedibile. Per me è soprattutto una questione di principio: la scuola dovrebbe essere laica.

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