mercoledì 19 gennaio 2011

Le Winx che sono in noi

Ieri sera, dopo una giornata lavorativa di 11 ore, abbiamo optato per un pre-nanna pacifico nel lettone. "Voglio vedere le Winx!" ha dichiarato Diego. Mamma e papà erano troppo deboli per opporsi e la proposta sembrava accontentare anche la sorella (visto che, in teoria, è un cartone animato per femminucce).
In realtà, nel bel mezzo del film, quando io stavo iniziando ad appassionarmi alla vicenda, la femminuccia in questione ha iniziato a saltare su e giù dal letto, "leggere" fumetti, togliere le caccole dalle dita del fratello, arrampicarsi sulla schiena del moribondo padre... Insomma, alla fine mi è toccato portarla nel suo lettino e, per non lasciarla sola, ho perso tutto il secondo tempo.
Ma la cosa preoccupante è un'altra. Ho scoperto che le Winx sono tutte felicemente fidanzate con dei ragazzotti simpatici dai poteri non ben definiti. In particolare ce n'è uno che si chiama Timmy. Eccolo qua:







Vedete gli occhiali? Ecco, nel pieno rispetto del cliché, l'occhiale significa che costui è una specie di nerd, un imbranato che inciampa nel suo stesso mantello e balbetta. Gli altri fidanzati sono tutti fichissimi e atletici, ancheggiano, sculettano, si guardano intorno con espressione di divina intangibilità. Timmy invece è quello che rischia sempre di morire, dotato di un fisico troppo esile in virtù di un mente superiore. Insomma, lui è lo sfigato intelligente.
Diego, mio figlio, il mio primogenito, l'orgoglio dei miei lombi, il secondo uomo della famiglia, tra tutti quei maschioni superdotati, indovinate con chi si è identificato?
"Vedi mamma!" mi ha detto indicando Timmy "io sono quello lì!"
Sono soddisfazioni!

3 commenti:

  1. Prendere coscienza di se stessi non è mica una cosa da poco! E Diego, nonostante sia un esserino ancora tutto in divenire, forse la sta già prendendo!
    E poi scusa... Questo mondo è pieno di soggetti tanto sfigati quanto POCO intelligenti, quindi sono per davvero soddisfazioni... :-)
    Pensa se uscisse un Nerd alla Brunetta!

    RispondiElimina
  2. del resto ha preso tutto da sua madre. Quando ero piccola mi identificavo sempre nel coprotagonista (Midori, Diana...). Vogliamo dare una dignità filosofica a questo atteggiamento? "Mi sedetti dalla parte del torto, visto che gli altri posti erano già occupati" B. Brecht

    RispondiElimina
  3. Bravo Diego !! bisogna sempre tifare per il piu' debole e mai per il piu' grosso !! tifera' Bologna sicuramente, juventino non potra' essere. E' gia un buon traguardo.

    RispondiElimina