mercoledì 16 marzo 2011

Wu Ming, mortacci vostri!

Sempre della serie i libri a tradimento, eccone un altro: Manituana, Wu Ming. 
Ora, è vero che se uno compra un libro che parla della rivoluzione americana, degli scontri tra coloni, pellerossa e soldati di sua maestà, delle lotte all'ultimo sangue per il dominio su un continenete, non può non aspettarsi ammazzamenti di vario genere e natura... È vero che lo sfondo di ogni guerra è lo sterminio di civili inermi. È vero che la storia degli Stati Uniti (e del continente Americano in generale) è scritta con il sangue dei nativi...
Ma dico io, Wu Ming, quanti bambini mi fate fuori in questo libro? E poi così, senza avvertire? E mi lasciate le peggio cose per il finale?
Insomma, mi avete tenuta sveglia fino a mezzanotte per finire il romanzo, e poi vi comportate così? Mi uccidete tutti? Neanche un bacio in tutto il libro, e poi si scopre che è anche una storia d'amore, giusto giusto per vederla finire tragicamente?
No eh, non fatelo più!




Ribadisco il concetto del bollino rosso per mamme sensibili. Però, che librone!


1 commento:

  1. Very enlightening and beneficial to someone whose been out of the circuit for a long time.

    aromatherapy

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