giovedì 25 agosto 2011

Cassandra Crossing e la coerenza del sistema educativo

Non tutti hanno figli dotati di talento ingegneristico e megalomanie degne di un architetto faraonico. Dunque, perché proprio io?

Diego produce e si affeziona tenacemente a: basi spaziali composte da decine di mattoncini lego, esposizioni complete di dinosauri dal Triassico al Cretaceo, quantità inverosimili di mostri, disegnati, ritagliati, intagliati, assemblati...



E soprattutto, a fasi ricorrenti e inesorabili come le ricadute di otite, le piste del trenino Ikea:





Impossibile smontarle senza un suo esplicito consenso, queste piste occupano per giorni porzioni importanti della casa: terrazzo, corridoio, cameretta e, soprattutto, sala. A volte sono lineari e si estendono per chilometri come la transiberiana, altre volte sono contorte e insensate come le montagne russe:



In entrambi i casi, sono inevitabilmente in mezzo. Io riesco a inciampare in ponti, cavalcavia e snodi sia uscendo sia rientrando nella stanza, anche in rapida successione. Spesso bisogna evitare  di spostare le sedie, per non compromettere il progetto.
Naturalmente, l'avido ingegnere non è mai soddisfatto delle sue creazioni:
"Mamma! Non riesco a completarla! Ci vorrebbero altri pezzi!"
"A me sembra perfetta così"
"Ma non vedi" protesta già sull'orlo della disperazione "che questa deviazione finisce in un binario morto? Mi compri altri pezzi?"
(A questa richiesta, lampeggiano nella mia mente immagini apocalittiche di binari che infestano tutte le stanze, passano sotto le coperte, si infilano negli armadi, circumnavigano il water)
"No amore. Ne hai già a sufficienza. Pensa che il bello di costruire una pista è proprio la sfida: riuscire a completarla con i pezzi che hai. Anche se ne compri altri, ti troverai che non riesci a completarla perché magari hai sbagliato il progetto. Studia un modo per chiudere quel binario morto... è il bello del gioco!"
Diego sembra quasi convinto. In quel momento entra il papà, che lancia uno sguardo ammirato al pargoletto suo.
"Diego, ma che bella pista! Sei proprio bravo! Uno di questi giorni andiamo da Ikea e compriamo altri pezzi!"


...











4 commenti:

  1. Non ti conosco ma credo tu sia una persona fantastica, come pure i tuoi bimbi.
    Anche io ne ho due: un maschietto di 4 anni e una piccola principessa di 7.
    Mi fanno impazzire, a volte anche di gioia.

    Ho scoperto da poco il mondo dei blog e non sono per niente pratica ma ho voluto provare anche io.

    Se ti va di venirmi a trovare o darmi consigli mi trovi come martina casaubon http://martinacasaubon.blogspot.com/

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  2. grazie Martina! Verrò a trovarti molto volentieri :))

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  3. hai un talento non da poco Ste. Fra

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  4. Per evitare ostacoli in giro per la casa potresti raccontargli che la sfida più bella è cercare di costruire una pista del trenino Ikea con un solo pezzo facendola sempre diversa ovviamente! :-) Comunque se ti può consolare mia moglie è messa peggio di te e cioè riesce a sbattere ovunque anche senza piste in giro che ne ostacolino il percorso casalingo e ha il corpo sempre pieno di lividi... ;-)

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