martedì 27 settembre 2011

Di limoni e altre asprezze

In auto, di ritorno dall'asilo.
"Allora, amore, la maestra mi ha detto che non hai mangiato niente!"
Silenzio
"Come mai?"
"Non mi piaceva niente!"
"Neanche la pasta?"
Silenzio
"Cosa c'era di primo?"
Silenzio
"E la merenda? L'hai mangiata la merenda?"
"Ho assaggiato una fettina di limone"
"Limone? Ma non vi avranno certo dato del limone!"
Silenzio
"Che frutta c'era? Non ti ricordi?"
"Ah sì! Non c'era niente..."
"La mela? L'uva?"
"Non ne parliamo, va bene?!"


Ma se è così elusiva adesso, a 4 anni, come sarà quando le chiederò se a scuola gira della droga o se ha capito l'importanza del preservativo?
Anche i vostri figli sono così reticenti?
Dicono che con i figli ci vuole dialogo, ma forse è meglio se ci facciamo bastare il monologo...



2 commenti:

  1. :-))) Che buffa!!! Penso sia un problema comune, il tuo. Cmq al momento gli abbiamo detto che a noi farebbe piacere che ci raccontasse qualcosa e semmai aspettiamo che ne abbia voglia lui... A lui invece non va per niente di parlare della scuola... forse quando escono sono saturi!! Poveretti!!
    Lela

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  2. hai ragione, meglio non assillarli con le domande... Si chiudono a riccio ed è finita

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