giovedì 24 novembre 2011

E luce fu

Quando, diversi annetti fa, il mio attuale maritino e io abbiamo deciso per l'acquisto della nostra casetta, due sono stati i fattori che ci hanno convinto: il terrazzo e le ampie vetrate.
Oggi, con il senno di poi, mi rendo conto che avrei dovuto considerare anche la variabile "propensione alla pulizia dei vetri", soprattutto se i vetri in questione occupano il 70% della superficie delle pareti.
Il fatto è che io ho bisogno di luce, come le piante, se no appassisco. La luce del sole è, per me, il principale elemento di arredo, abita la casa come un canto, come una rima. Ecco perché  in casa mia c'è una profusione di tinte calde: legno e giallo nella camera da letto, rosso e crema nel soggiorno con cucina, arancio e giallo nel mio studio...
La luce apre le forme, le vivifica, tanto che, a volte, mi sembra di vivere nel castello de La bella e la bestia, quello in cui tutti gli oggetti sono animati: la teiera, la tazzina, l'orologio...




La luce crea profondità, popola lo spazio di arabeschi:



La luce rivela, cosicché anche l'oggetto più insignificante sembra un minuscolo universo di dettagli:




Ma la luce è come i bambini. Non sa mentire, e non sa tacere al momento opportuno.
Avete presente quando incontrate il vicino di casa, quello che vi si attacca come l'herpes, e vostro figlio vi strattona e vi chiede: "mamma, ma è lui il vicino che dici sempre che ti attacca le pezze e non si schioda mai?"
Ecco, la luce è così.
Succede quindi che fai entrare - non so - la mamma di un amichetto dei bimbi, che non è mai stata in casa tua, oppure l'idraulico, il postino, l'artigiano che ti deve fare un lavoro. E la luce è lì, impietosa, che svela con la più assoluta innocenza i drappeggi di polvere sui mobili, gli arazzi di ragnatele alle pareti, i tappeti di peluria felina sul pavimento.
E li enfatizza, li amplifica, con quel gusto per l'esagerazione tipico dei bambini. Così, anche se fare la massaia non è mai stata la tua vocazione, ti senti mortificata quando noti che lo sguardo dell'ospite cade proprio su quelle macchie verdi sul muro, su quelle impronte sulla porta bianca.
Insomma, tutto questo per dire che, anche se ho comprato la casa apposta per le vetrate, anche se la luce arreda e vivifica gli ambienti e bla bla, per prudenza è meglio tenere giù le serrande.





2 commenti:

  1. Ma le tue serrande non hanno le ragnatele (impossibili da togliere perchè la finestra non si apre!!!!!!!!!!) perchè anche noi abbiamo scelto la tua stessa casa per i tuoi stessi motivi e ORA SIAMO DISPERATI per la pulizia! Senza considerare le altezze che ti costringono a stare in bilico su una scala a 5 mt di altezza. Però concordo nelle giornate uggiose la luce che entra da quei finestroni è impagabile
    Chiara mamma Luca

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