mercoledì 18 gennaio 2012

Che avessero ragione i Maya?

Siamo solo al 18 gennaio, e già ci sono inequivocabili segni di catastrofe.
Su Milano e dintorni scende una neve chimica, ossia un precipitato di sostanze tossiche presenti nell'atmosfera che si solidificano con il freddo. I giornali ne parlano come se si trattasse di una notiziuola di costume, ma a me sembra tanto una scena de L'Eternauta...

Capitani (poco) coraggiosi guidano navi da diverse migliaia di tonnellate come se fossero risciò sul lungomare di Milano Marittima.

Scopriamo che il fatto di aver perso l'ultima guerra mondiale non impedisce alla Germania di determinare i destini dell'Europa. Ovvero, il mercato ferisce più della spada.

Milioni di pesci vengono trovati inspiegabilmente morti sulle coste della Norvegia.

Il mio conto in banca, per la prima volta dopo 7 anni, ha sfiorato le 5 cifre, pur mantenendosi prudentemente al di sotto. In teoria è una buona notizia, ma è troppo bello per essere vero. Qualcosa dovrà pur succedere.

Umberto Eco si è tagliato la barba (vabbe', questa è un po' vecchia, ma ancora non riesco a farmene una ragione, ed è un segnale che il mondo - così come lo conosciamo - sta per finire).

La mia lavastoviglie ha tirato le cuoia.

2012, abbiamo iniziato proprio male, non credi sia il caso di darsi una regolata?!


ps. Comunque, per restare in tema:  




2 commenti:

  1. nb Agenzia delle entrate, preciso che il mio conto in banca è in realtà quello familiare (quindi mio e di mio marito). No, perché non si pensi che guadagno tanto da riuscire pure a mettere qualcosa da parte di mio...

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  2. be, dai, anche se familiare, un conto a quasi 5 cifre è un conto (dal mio punto di vista, ovvio) di tutto rispetto.
    fagli tante coccole!

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