venerdì 4 maggio 2012

Viaggio al limite dell'isteria

C'è che martedì sono invitata a una bella iniziativa dedicata alla letteratura per l'infanzia, ad Acqui Terme, per parlare dei miei lavori, e ovviamente sono galvanizzata, elettrizzata e anche un po' terrorizzata, perché dovrò affrontare ben 4 classi di bambini!!!
In tutto questo ho scoperto che arrivare ad Acqui Terme in treno è un'esperienza molto avventurosa, quasi come questa. Ci vuole più o meno lo stesso tempo che per raggiungere il Giappone.
Però la cosa figa è che mi pagano il viaggio. Chi? Il mio editore. E chi è il mio editore? Ma Lui, Silvio!
Ma non lo sa, ovviamente, altrimenti non accetterebbe mai visto che ho superato i trenta, sono sotto il metro e sessanta e non sono una 90-60-90. Insomma, numericamente non gli andrei a genio.
Però a sua insaputa mi paga un biglietto su una freccia-non-so-di-che-colore. Solo che - gulp! non me lo aspettavo - è un biglietto di prima classe.
E adesso sono un po' in ansia. 
Per esempio, come mi devo vestire? Mi metto il vestito del matrimonio, se mi entra ancora? Non è che se mi presento con il mio look abituale oviesse industry mi cacciano?
E la mia valigina con tutta la stoffa rovinata perché i gatti l'hanno usata come tiragraffi? E il mio cellulare neolitico? E le unghie, le scarpe, i capelli?
Attirerò gli sguardi risentiti degli altri viaggiatori?
Volevo dire, caro Silvio, che non mi interessava la prima classe. Mi andava benissimo la seconda, la terza, il vano bagagli che tanto sono piccola.
«Prego, si accomodi, qui c'è la small-business class, comoda come un loculo...» perfetta!
E invece no, mi gettano così tra i ricchi. Non sono abituata, non sono pronta! Mi riconosceranno come non appartenente alla loro classe sociale? Mi schiveranno arricciando il naso?
Devo essere mimetica, devo confondermi nella massa... 
Punto 1. Comprare il Sole 24 Ore
Punto 2. Fingere una telefonata in cui parlo con la mia segretaria e sbraito perché ho perso l'Iphone e devo usare questo cesso di nokia, e ovviamente è tutta colpa sua che i dipendenti non si prendono a cuore la causa dei padroni.
Punto 3. Fingere una telefonata in cui parlo con il mio personal stylist dicendo che questa sua idea dei vestiti trasandati mi ha stancata e voglio ritornare al mio amato e sobrio Armani.
Punto 4. Fingere una telefonata in cui dico tante volte "sono un tecnico" "lasciatemi lavorare"
Punto 5. Accetto suggerimenti su come camuffare la valigia con tutti i filini tirati.





7 commenti:

  1. Farai un figurone e sarai una spanna sopra gli altri, che in prima ormai viaggiano solo i finti e/o nuovi ricchi, che vogliono ostentare..! :-)

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  2. allora mi camuffo in mezzo ai finti ricchi ;)

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  3. sei un mito!E i miti,in prima classe,ci stanno benissimo!!

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  4. sì, un mito da prima classe... elementare :)

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  5. vai e goditela!
    e divertiti.
    e in prima classe farai un figurine.

    e pensa che sei una privilegiata, dato che silvio un po' ti rimborsa!!!

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  6. ahahah che mito. non ti preoccupare che i prima-classisti sono persone normali che non sanno prenotare un viaggio su internet e non hanno comprato la seconda classe perché si sono sbagliati...!

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  7. girandola, mi sa che c'hai ragione! (seguirà post)

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