martedì 20 novembre 2012

L'orgoglio di Milano

Gentile assessore Boeri,

Lei ha dichiarato che l'industria editoriale rappresenta uno degli orgogli di Milano.
Lo sono anche i lavoratori precari che tengono in vita quel mondo? È chiaro che lei non ha idea di quali siano le condizioni economiche e lavorative che le case editrici milanesi, piccole e grandi, impongono ai tanti precari che assicurano gran parte della produzione editoriale.

Caro assessore, le chiedo di documentarsi, e vedrà che sarà costretto a rivedere almeno in parte, e spero a ritrattare pubblicamente, la sua affermazione, perché l'editoria è uno dei settori che più sta deprimendo le aspettative e i talenti di centinaia di lavoratori della conoscenza, giovani e non.

Cordialmente,
Rete Redattori Precari

[con preghiera di invio via e-mail all'indirizzo: assessore.boeri@comune.milano.it]







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