giovedì 13 dicembre 2012

Lo sport adatto a noi

Ci abbiamo provato con il nuoto. I migliori amici di Diego cominciavano il corso in piscina, sezione "Cavallucci marini". Un grande entusiasmo, che contagia anche la sorrellina: tutti a comprare borsoni, infradito, cuffie e mute. Pagato il dovuto e attrezzati come sommozzatori, iniziamo l'avventura. Che si conclude a metà della prima ora per Anna, e all'inizio del secondo quadrimestre per Diego.
Archiviato il nuoto, non fa per noi.
Ci abbiamo riprovato con il calcio. I migliori amici di Diego cominciavano un corso propedeutico, senza partite, senza tornei, puro gioco di palla. Anche qui grande entusiasmo. A parole. In pratica Diego si è rifiutato di fare la prova gratuita e perfino di assistere a un allenamento, tanto per farsi un'idea. Sembrava che intorno al campo ci fosse una forza arcana che lo respingesse.
Archiviato il calcio, neppure quello fa per noi.
Ci abbiamo riprovato con il karate. Questa volta su iniziativa di Diego, che non vedeva l'ora di sferrare a destra e a manca colpi micidiali, come i suoi eroi della tv. Di nuovo grande entusiasmo. Il primo giorno. Il secondo giorno, qualche tentennamento. Il terzo giorno un po' di lacrime. Il quarto giorno, lacrime, rifiuto, ripensamento, poi di nuovo lacrime e rifiuti e ripensamenti finché alla fine l'ho portato via.
"Insomma, Diego, non sei obbligato a fare karate! Lo fai se ti diverti, altrimenti non ha senso!"
"Ma io mi vergogno a essere l'unico bambino che non fa sport!"
...
E io a fargli capire che non c'è niente di male, che ognuno di noi è diverso, non tutti abbiamo le stesse inclinazioni. Che è sbagliato cercare di essere ciò che non si è, per compiacere qualcuno o per non sfigurare. Che bisogna sempre essere sinceri con se stessi. 

Adesso, però, pare che ce l'abbiamo fatta. Abbiamo scoperto lo sport adatto a Diego. Uno sport duro, che assorbe ogni attimo libero, che richiede concentrazione e dedizione totale: la lettura competitiva.
Siamo già al livello agonistico, eh. Diego e il suo compagno di classe, E., sono in gara a chi finisce prima i volumi di Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia. Il primo volume ha portato via un paio di settimane, il secondo è stato divorato in meno di 4 giorni, tanto alto era il livello della sfida. Domenica ci siamo incontrati per caso in libreria, le due famiglie al completo, per provvedere all'equipaggiamento dei due concorrenti. Oggi pomeriggio, dato il rapido esaurimento del secondo volume, è richiesta d'urgenza una nuova incursione in libreria per l'acquisto del terzo.

Avrei dovuto capirlo già da tempo, che questo era lo sport adatto a mio figlio. Già a 5 anni si esibiva spontaneamente in saggi di lettura acrobatica, da sinistra verso destra, da destra verso sinistra e anche dall'alto. Oggi questo talento innato ha trovato un antagonista e uno sfogo virtuoso.

Andrebbe tutto benissimo se non fosse che:
-ogni volume costa 23 euro e il ciclo è composto da 8 volumi
-con il fisico da lettore, seppure acrobatico e competitivo, si cucca poco, e io già me lo vedo mio figlio con le ragnatele a fare la muffa in biblioteca mentre i suoi amici se la spassano ad abbronzarsi e a scolpirsi i muscoli in tornei di beach volley.

Vabbe' almeno diamo una mano al comparto editoriale, che è in crisi...


Sotto: il ritratto della felicità




7 commenti:

  1. Tieni conto che è l'unico della sua classe che ha già la fidanzata altrochè cucca poco!!! Diego ha l'occhio avanti e mentre i suoi amici saranno impegnati coi loro mega fisici in interminabili partite di volley lui se ne starà sotto l'ombrellone col sul bel libro a lanciare occhiate a tutte le fanciulle della spiaggia!!!

    RispondiElimina
  2. Diego ha scelto uno sport meraviglioso.
    E forse è vero che non metterà su grandi muscoli, ma saprà usare correttamente un gerundio, e sono certa che saprà trovare chi apprezzera tale singolarità...

    piuttosto, basta stilton, conosce già roal dahl?

    RispondiElimina
  3. no non ha ancora letto nulla di Dahl (anche se abbiamo visto La fabbrica di cioccolato, versione Burton). Ha sempre avuto a disposizione una dieta piuttosto variata, ma questo è il periodo Stilton e c'è poco da fare mi sa :)

    RispondiElimina
  4. pera, sei stata profetica :) Le maestre a scuola gli hanno dato da leggere La magica medicina

    RispondiElimina
  5. oooh, meraviglia... e poi batti il ferro finché è caldo e vai con l'impareggiabile "sporcelli"...

    dai che sconfiggerai quell'orribile topo con fantasia di qualità!

    RispondiElimina
  6. Ricordati di quella cosa con la palla ovale... sarà amore subitaneo...

    RispondiElimina
  7. Manu, te lo mando per un mesetto e me lo rieduchi? Lui è al livello che non sa distinguere una palla ovale da una tonda

    RispondiElimina