giovedì 20 dicembre 2012

Se fosse l'ultimo giorno

Non lo volevo fare, ma lo farò (si capisce che ho a mano un lavoro molto noioso?)
Dunque, se questo fosse davvero l'ultimo giorno dell'umanità, o anche solo il mio ultimo giorno, metti mai che Dio scendesse a patti e decidesse di colpirne uno per educarne 7 miliardi, e quell'uno fossi io.
Dicevo, se questo fosse l'ultimo giorno, quanti e quali rimpianti avrei? Tanti, che in effetti non mi basterebbe neppure un futuro sterminato per evitarli, ma andiamo con ordine (sparso):
1) sicuramente, tutto quello che concerne i miei figli. Che ve lo dico a fare?
2) non aver mai visto le balene, la monument valley, il Rio delle Amazzoni, la Grande Muraglia, la notte nel Sahara, i fiordi, e neppure la Valle d'Aosta, se per questo.
3) non essermi mai presa sul serio come scrittrice, volevo dire scrittrice, insomma quella cosa che non riesco neppure a pronunciare
4) non aver mai avuto il coraggio di farmi biondo platino e mettere le lenti a contatto azzurre
5) non aver finito il libro che sto leggendo e non sapere come va a finire (non è vero, lo so già, perché quando un libro mi prende molto e mi affeziono ai personaggi voglio sapere subito se sopravviveranno, e spulcio le pagine finali. E il libro che sto leggendo è La Storia di Elsa Morante, e finisce malissimo, ve lo dico subito)
6) non aver avuto una casa con il giardino e tanti cani e gatti (ma soprattutto gatti)
7) non aver saputo se Beautiful avrebbe potuto continuare anche senza Ridge
8) non aver mai potuto cantare da un palco, con il vestito tutto luccicante e i riflettori e gli sguardi rapiti degli astanti
ecc ecc
quanti rimpianti

però nel frattempo non sono rimasta inoperosa, eh? La lista dei rimpianti sarebbe stata molto più lunga dieci, o anche solo cinque, o due anni fa... Insomma, nel frattempo mi sono messa un po' avanti coi lavori.
Per esempio, ve l'avevo detto che mi sono iscritta a Zumba? Sì, ve l'avevo detto, era una domanda retorica. Ebbene, dopo un paio di mesi ho sempre la grazia e la disinvoltura di un pino loricato, ma come mi diverto! Il fatto è che tra i miei grandi rimpianti c'è quello di non aver mai avuto il minimo talento danzar-canterino, io che avrei tanto voluto essere come quelli di Saranno famosi, ve li ricordate?

Che pure Doris, che era brutta, poveretta, ma brutta... aveva però una voce! e sapeva ballare!
E uno metteva la musica e tutti ballavano, sui tavoli, contro la macchinetta del caffè, sotto la cattedra, coordinati e perfetti, una coreografia improvvisata ma impeccabile. 
Eh, io a Zumba mi sento così! Finalmente anch'io ballo in un gruppo. Vabbe' magari mentre le altre saltano sul piede sinistro io salto su quello destro, magari mentre loro fanno mambo avanti e indietro io lo faccio solo avanti, ma nessuno mi dice niente e io posso continuare a sentirmi come Doris!

E poi Anna stamattina mi ha detto, mentre cantavamo in macchina: "Lo sai mamma che hai la voce di una principessa?" E io: "Quando canto?" "Quando canti hai la voce di una principessa che canta, e quando parli la voce di una principessa che parla". E adesso non mi dite che è ovvio, che per un figlio la voce della mamma è bellissima anche quando è stonata come un pavone... Io il complimento me lo tengo, e... Doris, rosica!

E insomma, qualche soddisfazione bisogna togliersela, che il mondo magari non finirà, ma noi tutti prima o poi sì.




2 commenti:

  1. Tra i miei più grandi rimpianti c'è quello di non aver ancora capito cos'è questa zumba!!! XD buon natale

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  2. io posso spiegarti cosa non è, e anche illustrarlo con efficaci dimostrazioni :) Buone feste anche a te!

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