venerdì 3 maggio 2013

Sette cose che non sai di me

Questo blog non è una testata giornalistica e non ha una cadenza regolare. S'era capito, no?
In questi giorni, nonostante la disoccupazione incipiente, avevo tra le mani un ciappino*, e quando ho da lavorare non riesco a stare dietro al blog.
Quindi, secondo me, chi aggiorna il blog con frequenza non ha niente da fare nella vita? No! È che io non riesco a occupare la mia mente con più di una cosa alla volta (vedi sotto, punto 4).
Comunque adesso mi rimetto in pari.
Nel ringraziare Siro per avermi scelta tra i blogger da insignire con il suo personalissimo premio all-inclusive (vedi qui), faccio la mia parte, rivelando 7 reconditi aspetti di me medesima.

1 Quando scrivo a mano (ossia, molto raramente), tengo il mignolo dritto, parallelo al rigo. Lo so che non ve ne frega niente, ma è forse una delle poche cose di cui non ho mai parlato in questo blog.
2 Ho una passione per i bijou, e potrei dilapidare il mio intero patrimonio (se lo avessi) in paccottaglia gioiellosa. Il mio senso di responsabilità - oltre che la mancanza del patrimonio stesso - mi trattiene dal farlo.
Di seguito, una parte della mia collezione.





3 Sono una talebana della raccolta differenziata. Separo la finestrella di plastica delle buste, tolgo i manici di corda dai sacchetti di carta, i filetti di plastica (hanno un nome?) delle etichette dei vestiti dai cartellini, e altre manie del genere.
4 Non amo fare due cose alla volta. Se inizio un'attività, di qualsiasi tipo, voglio portarla a termine senza distrazioni. Peccato che in pratica, nella mia brillante carriera di frilens, i lavori arrivino tutti in una volta, tutti con scadenze ravvicinate e urgentissime, il che mi costringe a sdoppiarmi o triplicarmi cambiando veste e metodi e strumenti più volte nell'arco della stessa giornata.  Me ne faccio una ragione, ma non mi piace. Per me è una faticaccia. Bisogna considerare che, inoltre, la mia mente è occupata per metà, in modo stabile, da tutto ciò che concerne i bambini**.
5 Quando cammino canticchio. Di solito smetto, quando intravedo qualcuno che sopraggiunge. Ma lo so che prima o poi mi farò cogliere in flagrante.
6 Penso che nessuna vacanza sia davvero vacanza se ti devi preparare la colazione da sola. E infatti mi sa che di vacanze ne ho fatte poche, nella mia vita.
7 Sono già arrivata al numero sette? Fantastico! Non l'avrei mai detto, perché gli elenchi non sono il mio forte...

Quindi, che premio incasso?
Eccolo qua:



Epperò mica li ho 7 blog nuovi da segnalare (ossia mai segnalati in occasione dei premi precedenti). Sono una blogger pigra e recidiva: alla fine gironzolo sempre intorno agli stessi posti.
Quindi, se non arrivo a 7 va bene lo stesso? Facciamo che sì.
Dunque:
girandola precaria, collega in questa sventurata giostra della precarietà (esistenziale, prima ancora che lavorativa)
silviopellicostavameglio, come ti capisco, mia cara!
Betty Post New York, ecco, se io scrivo un post ogni 3 settimane, lei è capace di scriverne 3 in un giorno. E tutti meritano di essere letti!
sto bloggata con la sghiena, uno dei blog più spassosi della rete (e forse uno dei pochi aggiornato meno di frequente del mio)
E sono solo a 4. Ve l'ho detto che gli elenchi non sono il mio forte...

Ah, ecco le istruzioni per condividere il premio (copincollate da illuponellefragole)
Pigliate il premio che vi garba, raccontate qualcosa di nuovo su di voi, segnalate altri blog con meno di 200 follower. Il succo è questo.

Ciao, spero di non ricomparire presto su questi schermi, perché vorrebbe dire che non mi è capitato nessun altro ciappino.



*dicesi "ciappino", nel bolognese, lavoretto occasionale, da cui la figura del "ciappinaro", persona con una certa abilità manuale, utile quando si deve riverniciare una grondaia, mettere mano a un impianto elettrico, spurgare una fogna. Nel mio caso si tratta di solito di brevi lavori con consegne superstringenti.
**e anche lì, non è che le mie performance siano impeccabili, eh

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