giovedì 10 ottobre 2013

Favola d'autunno


Chissà come, chissà perché
ma da ieri sul davanzale c'è
un ospite sorprendente
di cui non so niente.





È giallo giallo e corto
col testone un po' storto.
Forse un raggio di sole
trasformatosi in fiore?




Si guarda intorno stupito
neppure lui ha capito
come gli sia accaduto
di essere cresciuto.
Ben presto ha compagnia
«Anche tu amica mia
come me sei capitata
nella stagione sbagliata?»



«L'autunno è stagione fosca»
risponde la mosca
«io non sono appena nata,
mi sono un po' attardata.
Le mie sorelle dormono già
il sonno dell'eternità.
Senza richieste speciali
hanno chiuso le ali.
Io volevo piuttosto
scegliermi il posto.
Tu invece sei strano
sembri quasi un tulipano!»
«Forse, ma sono sgraziato
niente affatto slanciato
per una perfetta eleganza
non c'è sole abbastanza.»
«Eh, l'autunno non scalda
ma per quanto mi riguarda
sei perfetto come sei.
Ecco, il posto che vorrei
per fermarmi a dormire
ha un'ombra gialla e gentile»
«Tu tardi io presto...»
«Se vuoi, io resto»


E così, da questa sera
la vecchia mosca nera
e il fiore che prima non c'era
sognano insieme la primavera.



4 commenti:

  1. Anche io anche io anche io ce li ho in giardino!!! Guarda qui: http://illuponellefragole.blogspot.it/2013/09/autumn-is-new-spring.html

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    1. ah ma sono gli stessi? Ma che cosa sono?

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  2. a me non cresce manco un dannato ranuncolo (non che sappia cosa sia, intendiamoci, ma nel contesto lessicale suonava bene). In compenso non preoccuparti che le mosche non sono morte... son tutte qui a casa mia.

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    1. vuoi anche qualche zanzara? qui abbiamo i saldi di fine stagione

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