martedì 26 novembre 2013

Finché c'è la salute...

Si riapre con cauto ottimismo, che non è dettato da novità lavorative, purtroppo. In effetti il mio ottimismo è direttamente proporzionale al mio conto in banca, quindi credo che non ritornerà in asse per molto tempo ancora.
Insomma, è stato un periodaccio. È tuttora un periodaccio. Perché non va, proprio non va.
Ho davanti due strade. Peccato che siano entrambi vicoli ciechi.
Posso continuare così, sperando in lavori che arriveranno, progetti che partiranno prima o poi. Da piccola avevo come amici immaginari un cane, una mosca e un piccolo popolo curiosamene diviso in reggimenti. Siamo - direi - allo stesso livello di realismo.
L'alternativa è cercare altro, cambiare radicalmente settore. Il che significa buttare alle ortiche 12 anni di onorato servizio, con ripercussioni non certo piacevoli sulla mia psiche: un sacrificio accettabile, se qualcuno mi spiega come fare, a 38 anni, a reinventarsi un mestiere.

A parte questo clima tragicomico da fine-di-mondo, non ho scritto anche a causa della sindrome nota come "automasticazzi", che mi è stata diagnosticata da Siro. Niente di quello che mi accade mi pare degno di menzione.
Però dai, nel frattempo mi sono dedicata alla ristrutturazione di interni.


Il fatto è che i bimbi hanno visto due puntate di Freestyle, tutta un'altra stanza, e pretendevano di fare richiesta per partecipare al programma. Se non volevo ritrovarmi Muciaccia per casa dovevo darmi da fare, e avevo giusto due ombrelli rotti da riciclare. Alla fine è stata una bella domenica pomeriggio.

In realtà una cosuccia bella bella c'è. Anzi, una COSONA. Una COSONA BELLISSIMA di cui non voglio ancora parlare perché neppure ci credo. No, non sono incinta. Però accadrà tra 9 mesi :)
Restate sintonizzati e prometto che dirò di più quando davvero riuscirò a crederci.

Comunque, sursum corda! Noi umani siamo abilissimi nel rovinarci l'esistenza: basti pensare che qualcuno beve il caffè nelle tazzine di vetro!  Al bando il pessimismo. Sorridiamo alla vita e la vita ci sorriderà! Ah-ah-ah! (i trattini lasciano intendere un tono di velata follia dietro la risata) Ah-ah-ah-ah! Ah-ah-ah-ah! Ah-ah-ah-ah! Ah-ah-ah-ah! Ah-uah-uah! Uah uah uah! Uah-ah-ah... (la risata scivola verso la demenza. Il soggetto è ormai fuori controllo)



10 commenti:

  1. Tu sei matta! Pretendi che io resista NOVE MESI per sapere cos'è la COSONA???

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    1. :) :) No dai, sputerò il rospo molto prima! Resta sintonizzata ;)

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  2. Come sei brava tu a mantenere i segreti nessuno mai.
    Io ad esempio non so cosa vai a fare ma so dove vai.
    Ho tante altre sindromi da diagosticarti se vuoi. Ma pollyanna? Che ne hai fatto? A quello servivano gli ombrelli, l'hai uccisa ad ombrellate?

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    1. io sono bravissima a mantenere i segreti. È mio marito che non tiene neppure la pipì... Da me non saprai nulla, meno che meno il posto in cui si trova il cadavere di quella smorfiosa.

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  3. ok, adesso grondo curiosità pure io, ma fingo di no e cambio argomento...
    la cameretta è un amore, ma senza la versione "prima" come faccio a godermi pienamente il "dopo"?!?!?

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    1. il "dopo" consiste nel fondale marino, sotto, e nel paesaggio bucolico sopra. A dire il vero io ho contribuito solo con il fiore e alcune alghe. Per il resto è tutta opera dei bimbi (disordine compreso)
      ps: viva la patafix!

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  4. 9 mesi??? Sei incinta??? Sai direi che prendendo spunto dai tuoi amici immaginari dell'ifanzia potresti tirarci fuori davvero un bel racconto fantastico... E magari un best seller!

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    1. NON-SONO-INCINTA!!! In quanto agli amici immaginari, forse si potrebbe trarne un saggio di psicopatologia. Sai che avevo creato la mosca buona-amica immaginaria per giustificare il fatto che non volevo uccidere le mosche pur essendo creature infide e fastidiose?

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  5. davvero??? Però un' avventura con gli amici immaginari che diventano veri, catapultati in un "altromondo" per chissàqualemotivo dove c'è questo strano popolo diviso in reggimenti... Ci starebbe anche un film!

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