venerdì 14 febbraio 2014

(Altre) sette cose che non sai di me

Catena di Sant'Antonio per chi spande amore come San Valentino ed è curioso come San Tommaso? Non so a che santo votarmi, ma mi hanno votata (Siro, che anche senza la "i" è pur sempre una stella. Anzi, la più brillante delle stelle).
Ed eccomi a onorare il premio, come vuole la netiquette.




Dunque, le sette cose su di me che preferirei non sapere neppure io:
1) Da quando ero giovanissima ho un'ossessione. Un incubo ricorrente. 
E se finisco su un'isola deserta, dove non ci sono rasoi, né Silk Epil e men che meno cerette? Devo dunque rassegnarmi all'abbrutimento? Giammai! Ecco perché viaggio sempre con le pinzette nella borsa, ché su un'isola deserta -certo- il tempo non mi mancherebbe per estirpare i problemi alla radice, uno per uno.

2) Per quale recondito motivo ritengo possibile il naufragio o l'atterraggio di fortuna su un'isola deserta, dal momento che non sono mai stata neppure sull'Isola d'Elba? Perché io non viaggio molto, ma la mia immaginazione sì. Da ragazzina, prima di addormentarmi mi facevo dei veri e propri film nei quali ero protagonista di mirabolanti avventure. C'erano pure i titoli di coda.

3) Avete presente l'esprit d'escalier, ovvero quella risposta pronta, sagace e definitiva che avrebbe potuto spezzare le gambe al vostro interlocutore? Io soffro di una sua variante: il rimpianto per le domande non fatte. Spesso, quando parlo con qualcuno, cerco di contenere la curiosità, di non risultare invadente, ma a volte mi chiedo (troppo tardi, a posteriori) se lui/lei si aspettava la domanda, se aveva lanciato l'amo nella speranza che io rilanciassi, fornendogli così un appiglio per continuare la conversazione. C'è di buono che su un'isola deserta non avrò di questi dilemmi.

4) Ci sono cose che proprio non sono in grado di fare, e che mi irritano fortemente. Per esempio non so ripiegare i bugiardini delle medicine. Voi ci riuscite? A me vengono fuori ventagli, soffietti e origami vari, ma niente che possa ricordare la piega originale. 

5) Non riesco a trattenere le lacrime ogni volta che qualcuno mi parla dei miei figli. Non importa quello che dicono. Basta una qualsiasi osservazione del tipo: "Diego ha perso un guanto", oppure "Anna sta chiacchierando con Giorgia", e io ho subito l'occhio umido. Ieri c'era la consegna delle pagelle, devo aggiungere dettagli?

6) Ebbene sì, lo confesso, su alcune cose sono estremamente permalosa. Dal momento che sono autoironica sulla maggior parte degli argomenti, i miei amici sono abituati a fare battute di ogni tipo e a prendermi in giro con leggerezza, quindi non si accorgono se talvolta gli capita di toccare un nervo scoperto. Ma io ci rimango male, e continuo a starci male anche a distanza di tempo.

7) Io nella vita, fondamentalmente, volevo essere ricca.


Ora via alle nomination. Ecco i blog che ho scoperto di recente e da cui non mi separerò più:
Whymumwhy
Nel nido
Figures in action

Ne dovevo nominare 15.
Eh, lo so.

Ps: in realtà i premi sono due, come mi fa notare l'efficientissima Siro. Chi vuole prenderseli, deve poi fare quello che io non ho fatto:
Riportare il nome del blog da cui si è ricevuto il premio, ovvero precariamamma
Scrivere 7 cose di sé
Nominare 15 (non 3, 15) blog a cui girare il premio e inserire i loro link
Notificare l'assegnazione ai 15 (non 3, 15) interessati


6 commenti:

  1. Stella più brillante? Io? Cos'hai bevuto stamattina?

    La 7 la condivido. Appieno. Poi me la racconto, ma no, i soldi non fanno la felicità, stiamo poi bene così...

    Sono contenta perché sono 3 blog, ma ho il sospetto che due tu li abbia conosciuti tramite me. :-D Adesso io vado a vedermi il terzo, che non lo conosco.

    p.s. I premi che hai preso sono due, e mancano le regole :-D

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    1. uhm ehm... correggo subito. Che frana. Sì, li ho conosciuti tramite te. Vedi che sei la mia stella?

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  2. io invece sono quella che vorrebbe un sacco avere la risposta pronta. Del tipo che ti dicono qualcosa e tu, trak, ribatti con quel misto di sagacia, prontezza e ironia che l'altro non può fare altro che ritirarsi in silenzio.
    E invece non mi capita mai.
    mai.
    il punto è che poi ci penso per giorni, e nel frattempo mi vengono in mente decine di risposte degne, e me le recito pure ad alta voce, e mi ci faccio sopra dei film che manco t'immagini.
    Ma ormai non servono più.
    Mestizia.

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    1. eh, io ho avuto due risposte pronte nella mia vita. Due. Me le ricordo perché sono fulgide eccezioni

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  3. Oh, ma che onore!! *^_^* Grazie PrecariaMamma!
    Adesso inizio a pensare a 7 cose su di me... mumble mumble...

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