venerdì 27 giugno 2014

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Ovvero, oggi è il 27 giugno e, con un leggero arrotondamento, posso dire che manca un mese al grande giorno! Ne ho dato il lieto annuncio a febbraio, quando sembrava ancora lontanissimo, ed ecco che invece ci siamo.
È arrivato il momento di pensare alle minuzie, di preparare la lista di quello che devo portare via, di controllare che sia tutto  in ordine secondo la legge e secondo il buon senso...
Insomma, tra un mese (poco più) parto per gli Stati Uniti!

Ecco l'elenco delle cose che potrebbero andare male, che come vi dicevo è il mio personale metodo scaramantico per scongiurare le disgrazie:
-Incidente aereo
-Incidente tout court
-Malattia fulminante
-Malattia non fulminante ma fortemente invalidante
-Annegamento
-Soffocamento per ingestione di corpo estraneo (per esempio, mica lo so come si dice "oliva denocciolata" in inglese)
-Impossibilità di reperire caffè espresso
-Possibilità che io mi perda durante lo scalo a Chicago
-Smarrimento o furto della carta di credito
-Smarrimento o furto del cellulare
-Smarrimento o furto dei documenti
-Gastroenterite o imbarazzi intestinali vari
-Dermatiti
-Squali e orche assassine (ho visto un video in cui uno veniva mangiato da un'orca sulla spiaggia: può succedere)
-Tornado, cicloni e tutte quelle cose che girano sull'oceano (il periodo è questo, da giugno a ottobre, l'ho letto giusto qualche giorno fa)
-Atti di violenza gratuita o coincidenze fatali (sparatoria tra polizia e malviventi, tu esci dal drugstore sorseggiando una bibita e vieni colpito da una pallottola vagante, può succedere)
-Possibilità che io esaurisca la mia scorta di fumetti in italiano prima che la vacanza sia finita, con conseguente rischio insonnia

Ok. A questo punto invece passo a darvi un assaggio di quello che i miei ospiti stanno progettando, giusto per farvi un po' di invidia.










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